L’evento Rotaract Wine and Art dimostra che la raccolta fondi può essere divertente, virtualmente

Evento virtuale Wine, Art & Rotaract

A cura di Tasmain Warren, Rotaract Club di Manhattan New York City, New York, USA

All’inizio della pandemia COVID-19, il nostro Rotaract club ha riconosciuto la necessità di rimanere più che mai in contatto. Siamo passati ad una piattaforma online e abbiamo iniziato a fare brainstorming per combattere le sensazioni di isolamento che si stavano accumulando a causa del distanziamento sociale. È stato allora che abbiamo deciso di organizzare un evento di raccolta fondi virtuale su arte e vino.

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Organizzare una cerimonia virtuale di passaggio delle consegne

A cura di Stephen Sennett, segretario di club eletto, Rotary E-Club di Melbourne, Australia

Siamo quasi alla fine dell’anno rotariano e i club cominciano a pensare alla loro tradizionale cerimonia di passaggio delle consegne. Come per molte altre cose nel mondo dopo la pandemia di COVID-19, organizzare le cerimonie di persona non è possibile. I club si stanno chiedendo se rimandare o cancellare le cerimonie. Invece io vorrei porre un’altra domanda: perché non adattarsi e organizzare una cerimonia virtuale?

L’organizzazione della cerimonia potrebbe sembrare fuori dalla propria portata. Ma i miei amici australiani ricorderanno il grande successo della re-immaginazione dell’ANZAC Day; un’intera serie di cerimonie culturali tipicamente realizzate con la vicinanza fisica. Al contrario dell’ANZAC Day, abbiamo molte esperienze di eventi virtuali nel mondo.

La prima cosa che un club dovrebbe fare è chiedersi perché una cerimonia di passaggio delle consegne è importante per voi. A parte “la conviviale tipica del Rotary” questa risposta varia da un club all’altro. Ma questa è la chiave per ideare un evento virtuale che catturi tutto il significato di una cerimonia di persona. Elementi tipici di una cerimonia di passaggio delle consegne:

Celebrare i successi. Questo significa ripensare a un intero anno di duro impegno. Non dovrebbe trattarsi di un momento di vanità per il presidente e il consiglio direttivo, ma di qualcosa di cui tutti i Rotariani potranno essere orgogliosi.
Riconoscere il service. Riconoscere i soci che si sono distinti è ancora importante. Il grande impegno nel service e le donazioni generose vanno celebrati.
Cosa aspettarsi per l’anno entrante. Dobbiamo entusiasmarci delle nuove opportunità di service e occasioni di lavorare insieme per un futuro migliore. Ed è su questo che si basa la speranza.
Condividere l’amicizia. Ora più che mai dobbiamo rimanere connessi. Sebbene sia un po’ difficile scherzare su Zoom, dobbiamo cercare di mantenere forti i nostri legami di amicizia.

Ma come possiamo pianificare un evento del genere?

Definire il programma
Buone notizie! Il vostro programma non deve cambiare. Se il club ha un programma, usatelo e trasformatelo perché funzioni online.

Gestire l’evento
Dovreste avere un buon maestro di cerimonie. Avrete bisogno di questa figura per mantenere le cose in movimento, mantenere vivo l’interesse del pubblico e mantenere tutto in orario. Dovrebbe conoscere la piattaforma e le caratteristiche che offre per ospitare un evento. Poter disattivare l’audio di alcuni partecipanti può essere utile. È anche utile avere una seconda persona che gestisca la tecnologia mentre il maestro di cerimonie si occupa delle persone.

Gestire premi e riconoscimenti
Mettere da parte del tempo per consentire al presidente di club di annunciare i destinatari dei premi. Per quei riconoscimenti che non sono una sorpresa, come gli aumenti di livello di Amico di Paul Harris, spediteli in anticipo e fate in modo che i soci mostrino il loro nuovo status non appena vengono annunciati. Altri premi possono essere spediti in anticipo, e il destinatario può mostrarli durante la cerimonia. Per tradizioni come la consegna del collare presidenziale o il passaggio del martelletto, dato che non è possibile farlo fisicamente online, si può filmare in anticipo. I distintivi dei dirigenti possono anche essere spediti in anticipo o consegnati a domicilio.

Gestire un grande pubblico
Chiunque abbia partecipato a una chiamata con un pubblico numeroso su Zoom sa bene quanto sia difficile capire chi sta parlando, dove si trova una persona, anche se è l’unica persona non silenziata. La funzione Spotlight Video di Zoom consente all’organizzatore di selezionare una singola persona da far vedere a tutti. Durante la presentazione dei premi, questo potrebbe aiutare a inquadrare l’individuo in questione. Come per ogni evento con tanti partecipanti, è una buona idea pianificare con anticipo e fare delle prove.

Perché non aspettare fino a dopo la pandemia?
È un’opzione. La cerimonia di passaggio delle consegne appartiene al vostro club, e l’evento viene eseguito a beneficio dei vostri soci. Ma prima di affrettarvi a farlo, considerate anche che le cerimonie sono dei momenti particolari, e li organizziamo il più vicino possibile al passaggio della campana nell’anno rotariano come punto significativo di transizione. Più l’evento si allontana dal 1º luglio, meno significato assume la sua organizzazione. Una cerimonia di passaggio delle consegne di persona a novembre potrebbe avere più significato di una cerimonia virtuale a giugno.

Il COVID-19 rappresenta una sfida al coinvolgimento dei soci. Anche con tutti i nostri sforzi, i soci potrebbero avere difficoltà a sentirsi legati come lo erano una volta. I passaggi delle consegne sono una bellissima occasione per celebrare ciò che facciamo e il valore dell’appartenenza al club. Se ignoriamo un evento così importante, sarà più difficile per i nostri soci sentirsi entusiasti di pagare le loro quote a luglio.

La scienza della resilienza per rafforzare i Rotary club durante il COVID-19

Jenny Stotts

A cura di Jenny Stotts, Presidente della commissione Effettivo del Distretto 6690

La resilienza è il processo di adattamento di fronte alle avversità. Quando viviamo un evento traumatico o stressante, il nostro cervello attiva una serie di percorsi per proteggerci. Questi processi biologici contribuiscono a tenerci al sicuro. È nel superamento di questi eventi che cresciamo, cambiamo e diventiamo più forti.

Molti di noi stanno vivendo questa realtà in questo momento di fronte alla pandemia del COVID-19. La buona notizia è che ci sono modi per aumentare la nostra capacità di resilienza. E possiamo usare questo tempo per rafforzare il Rotary, lavorando insieme per far crescere e promuovere la resilienza nei nostri soci e nei nostri club. Ecco alcuni consigli:

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Connettere con i propri cari grazie al Rotary durante la pandemia

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A cura di Cristina Berretta (Team Comunicazione del progetto RotaryConnette) e Massimiliano Tedeschi (Responsabile del progetto RotaryConnette) , Rotary Club Milano Europa

Marzo 2020, Milano e la Lombardia sono le zone più colpite dalla pandemia del Covid-19. La città è chiusa, quasi nessuno per strada ma gli ospedali sono al collasso per il numero dei ricoverati. Uno degli ospedali più importanti della città e il San Carlo Borromeo. Lì lavora la dottoressa Francesca Cortellaro, primario Uoc del Pronto Soccorso. Ogni giorno in prima linea. Continua a leggere

Fatti dare una mano dagli e-club per riunirvi online durante la pandemia

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A cura di Diana White, tesoriere di club e past governatore del Distretto Rotary 7020

Durante i primi giorni dell’epidemia di coronavirus, il presidente di club Brent Leerdam e i soci dell’E-Club of the Caribbean, hanno fornito il supporto immediato alla famiglia dei Rotary club del nostro intero distretto. L’e-club ha programmato le riunioni per gli altri club con il suo account Zoom fino a quando gli altri club non si sono organizzati per conto loro. L’obiettivo era di accertarsi che non ci fossero perdite di tempo nel mantenere le routine settimanali di fellowship dei club. Un altro obiettivo era di dare i mezzi ai club per creare immediatamente dei piani d’azione per sostenere la loro comunità, tutto nell’ambito di un ambiente sicuro online. Continua a leggere

Come tenere coinvolti i soci durante la pandemia di coronavirus

Tenere i soci coinvolti attraverso le piattaforme delle riunioni virtuali.

A cura di George Robertson-Burnett,  Coordinatore Rotary Zona 34 e past governatore del Distretto 6890

Questi tempi in cui viviamo sono certamente tempi interessanti. Nessuno di noi avrebbe potuto prevedere queste circostanze straordinarie causate dalla pandemia di COVID-19, dovuta al nuovo coronavirus. I Rotary club di tutto il mondo si stanno ponendo la stessa domanda: come tenere coinvolti i soci durante la pandemia.

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Perché Toastmasters è un beneficio per i Rotary club

Toastmasters meeting

Soci del Rotary Club di Portland Rotary a una riunione di Toastmasters.

Terry Beard

Terry Beard

a cura di Terry Beard, Rotary Club di Portland, Oregon, USA

Avrete forse sentito dire che la maggior parte della gente preferirebbe morire piuttosto che tenere un discorso. Parlare in pubblico, per molte persone, è la paura numero uno.

Per 49 anni, anch’io ho avuto paura di parlare in pubblico. Era tremendo: mi ritrovavo in un bagno di sudore, uscivo dalla sala, trovavo delle scuse o chiedevo a qualcun altro di alzarsi a parlare al mio posto. Qualunque cosa, pur di non dover parlare in pubblico. Un paio di brutte esperienze iniziali avevano fatto crescere in me questa paura; ma poi mi sono dato l’obiettivo di superarla. Quindici anni fa, quando avevo cinquant’anni, un mio buon amico mi ha fatto conoscere Toastmasters, e da allora faccio parte dell’associazione.

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Il rombo dei motori d’auto d’epoca scuote il Centro Italia

a cura del Dr. Matthijs van den Adel, Presidente del Circolo Rotary Antique Classic & Historic Automobile World Fellowship (ACHAFR)

L’anno scorso, l’Antique Classic & Historic Automobile World Fellowship (ACHAFR) ha celebrato il suo 30° anniversario, che ci rende tra i più vecchi Circoli Rotary. Con quasi 600 soci, è un gruppo ben rappresentato in tutto il mondo.

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Contenimento del poliovirus VS il vaiolo: intervista a David Heymann

David Heymann

Il mese scorso abbiamo parlato con il professor David Heymann, capo del Containment Advisory Group, di alcune somiglianze e differenze tra il contenimento del poliovirus e del vaiolo e del lavoro del CAG. Con decenni di esperienza nel campo della sanità pubblica, David ha lavorato per gestire e frenare la diffusione della SARS, Ebola, Zika, HIV, malaria e morbillo – e questo in aggiunta agli sforzi per l’eradicazione della polio e del vaiolo! Attualmente è docente di Epidemiologia delle malattie infettive presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine e direttore del Centre on Global Health Security di Chatham House, Londra. Continua a leggere

Un colloquio simulato aiuta chi cerca lavoro, ma anche gli altri

Soci del Rotary Club di Silverdale a un colloquio di lavoro.

a cura di Cathy Bisaillon, Presidente e AD di Easterseals Washington e socia del Rotary Club di Silverdale
Video e foto di Steven Boe, Rotary Club di Silverdale

L’autunno scorso, quando ho condiviso con i miei amici nel Rotary che il 70 per cento delle persone con disabilità è disoccupato o sottoccupato anche se in tutto il paese c’è scarsità di manodopera, abbiamo deciso di passare all’azione. Il nostro club ha un effettivo diversificato, e apprezza la diversità anche fra i lavoratori. Attingendo al programma Partners for Work del Distretto 5030, abbiamo organizzato delle simulazioni di colloqui di lavoro di alto impatto nel corso della riunione del 31 gennaio 2019 del nostro club.

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